Libri in valigia

Una rubrica sui libri che raccontano i migranti

Migranti. La sfida dell’incontro

di Simona Piemonte

Migranti, la sfida dell’incontro è un libro ma è anche un progetto ambizioso, e devo dire molto ben riuscito, che ha generato una mostra itinerante che tuttora sta girando di città in città.
Sono una ventina le testimonianze raccolte per offrire al lettore uno sguardo altro sui percorsi intrapresi dai migranti e sulle loro esperienze personali: leggere queste storie e provare a immedesimarsi serve a farci entrare in contatto con loro in un momento storico in cui prevale l’individualismo e un dilagante egoismo sociale.

Ma chi è “l’altro” di cui facciamo la conoscenza attraverso questi racconti?
È Adel, tunisino accolto da una famiglia nel Comune di Rho dove ha imparato un mestiere; è Bledar, arrivato dall’Albania e che in Italia ha preso i voti; è Mustafà, minore non accompagnato somalo; è Francesco Wu, ingegnere cinese; è Nadia, rumena sottratta alla schiavitù della prostituzione. Tra queste pagine incontriamo anche i profughi siriani Hasam e Nour, che sono stati accolti da Papa Francesco, e Sabika, figlia di un pakistano adottato in Italia e che fa parte dei cosiddetti immigrati di seconda generazione o, meglio, nuovi italiani, secondo la definizione di Sumaya Abdel Qader, italiana figlia di immigrati giordano-palestinesi e autrice del libro Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono.

L’espressione “nuovi italiani” ha connotazioni decisamente meno discriminatorie e più inclusive e rientra in quel dizionario di parole essenziali che contribuiscono a superare l’arretratezza culturale italiana, rispecchiata dal ritardo con cui il linguaggio del singolo individuo, ma anche dei media, si approccia a questa società in mutamento. Perché, come ci ricorda il Redattore sociale, il più importante network multimediale italiano di servizi informativi, di documentazione e di formazione sui temi sociali, Non esistono parole sbagliate. Esiste un uso sbagliato delle parole. Il Progetto del Redattore Sociale Parlare Civile – comunicare senza discriminare “nasce principalmente per fornire un aiuto pratico a giornalisti e comunicatori per trattare con linguaggio corretto temi sensibili e a rischio di discriminazione” ma personalmente consiglio a tutti, addetti ai lavori e non, di navigare un po’ tra le sezioni Argomenti e Parole: uno strumento davvero utile ed efficace. Lo so, ho divagato un po’ ma, cercando nella rete le buone pratiche, mi capita di imbattermi in argomenti o realtà interessanti che meritano di essere condivise.

Come accennato in apertura, da Migranti, la sfida dell’incontro è nata una mostra realizzata nel 2016 in occasione della manifestazione Meeting per l’Amicizia fra i popoli, curata da Meeting mostre. Suddivisa in quattro sezioni – cui se ne aggiunge una quinta, multimediale – la mostra si articola in un percorso espositivo che si apre con un video dal titolo Gli arrivi e accompagna poi i visitatori, attraverso 39 pannelli, lungo le rotte dei migranti. La sequenza permette di affrontare diverse tematiche come La migrazione nella storia dell’umanità; Uno sguardo planetario sui flussi migratori; I nostri nuovi vicini di casa.

Questo insieme di storie e interviste, accompagnate da dati e statistiche, mette a disposizione un quadro completo e aggiornato sul fenomeno dell’immigrazione, senza la pretesa di dare soluzioni facili e mettendo anzi in evidenza le criticità del nostro sistema di accoglienza. Offre inoltre una possibilità per affrancarsi dai tanti luoghi comuni e pregiudizi.
Mettersi nei panni delle persone che, per i motivi più disparati, partono alla ricerca di un futuro migliore per sé e per la propria famiglia, ci porta a un confronto dialogico, nel rispetto della reciproca dignità e con la speranza di favorire processi culturali volti all’integrazione, da cui il titolo La sfida dell’incontro.

Concludo questo mio post con le parole di Fausto Bertinotti che ha dato il suo contributo al lavoro editoriale: “Bisogna ripartire dall’amore, non come sentimento privatistico, consolatorio o religioso, ma nelle sue potenzialità pubbliche e civili. […] Amore e lotta contro la disuguaglianza per l’uguaglianza, debbono camminare uno accanto all’altra”.

 

bakeka

Migranti, la sfida dell’incontro

a cura di Giorgio Paolucci, prefazione di Nunzio Galantino, contributi di Fausto Bertinotti, Carmine Di Martino, Wael Farouq, Silvano Maria Tomasi

Pagine: 192

Edito da Itaca Libri

Lo trovate in vendita da Itaca o su Amazon

La mostra si può noleggiare: trovate le info, le schede tecniche e le anteprime dei pannelli qui

Potete seguire la mostra in itinere sulla pagina facebook ufficiale