Libri in valigia

Una rubrica sui libri che raccontano i migranti

Amali e l’albero

di Simona Piemonte

«Ho perso le mie radici, ho perso le mie radici e non so più qual è il mio posto».
A dirlo è un albero che, solo e triste, vaga in una vallata dove gli abitanti hanno paura di lui.
Intimorite dalla sua presenza, le persone se ne stanno al sicuro nelle proprie case, diffondendo dicerie e raccontandole soprattutto ai bambini affinché stiano lontani da lui.
Ma una notte, mentre l’albero […] piange lente lacrime di resina alla ricerca delle sue radici perdute, una bambina apre la finestra. Si chiama Amali e anche lei, come l’albero, ha le sue radici altrove: per fuggire dalla guerra ha attraversato il mare in un barcone assieme ai propri genitori.
Nel tentativo di placare il pianto dell’albero Amali si ferma ad ascoltarlo, comprende il suo spaesamento, la tristezza che nasce dallo smarrimento e dal rifiuto e si riconosce nel suo stato d’animo perché ha provato le stesse cose. Così la bambina sussurra all’albero le parole che suo padre, durante il loro viaggio in mare di notte, aveva detto a lei.

Pagine interne del picture book

Amali e l’albero è un racconto che parla ai più piccoli ma anche ai ‘grandi’ attraverso la forza delle metafore. La potenza descrittiva del testo arricchito dalle immagini ci fa comprendere chiaramente la condizione che spesso un migrante, bambino o adulto che sia, vive e affronta. Emozioni come nostalgia, paura, smarrimento, dolore, ma anche amicizia, empatia e speranza, raggiungono il lettore in modo delicato, accompagnandolo in questa favola poetica, profonda e drammaticamente reale.
Una bambina, arrivata da un paese lontano, trova nuovi amici e nuovi punti di riferimento e diventa a sua volta portatrice di speranza quando, porgendo la mano ad uno straniero, strano e diverso da lei, si apre all’ascolto, al confronto, allo scambio.
I pregiudizi, le paure, la chiusura e le ostilità nei riguardi di persone in difficoltà o bisognose di aiuto, tra cui anche adolescenti e bambini, si sconfiggono con la conoscenza e la disponibilità.
Per questo è necessario iniziare dai più piccoli che sono gli adulti di domani.
Incentivare percorsi di apprendimento sociale con approcci interculturali e inclusivi favorisce l’integrazione e mira allo sviluppo di una società civile democratica e soprattutto consapevole che ‘l’altro’, chiunque esso sia, è sempre un nostro pari.
Diversità e differenze non sono dei limiti bensì delle risorse: completano, valorizzano, integrano, fanno evolvere, aprono nuove prospettive.
Siamo dinanzi ad un futuro già in atto che necessita di confronto e dialogo costante in famiglia, a scuola e nella società. Se riusciamo a capire questo, forse la nostra umanità saprà farsi sempre più ricca.

bakeka
Amali e l’albero è un albo con copertina rigida, scritto da Chiara Lorenzoni e illustrato da Paolo Domeniconi
pubblicato in collaborazione con Amnesty International Italia
Età di lettura: dai 5 anni in su
Pagine: 30
Qui potete vedere alcune pagine del picture book

Chiara Lorenzoni vive e lavora a Lecce come avvocato e scrive racconti e filastrocche per bambini.
Intervista a Chiara Lorenzoni

Paolo Domeniconi è un illustratore freelance di libri per bambini.
Intervista a Paolo Domeniconi

Il libro è edito da Giralangolo

Lo trovate in vendita qui EDT oppure qui Amazon